Prossimi eventi
  • Nessun evento.

Articoli marcati con tag ‘mafia’

Commemorazione della strage in via D’Amelio a Mestre

Immagine canonica di Falcone e Borsellino

L’associazione Grilli Venezia organizzerà per la serata di lunedì 19 luglio 2010 un incontro serale commemorativo dinnanzi al Municipio di Mestre in via Palazzo a partire dalle ore 21:00 circa.

Ciò per ricordare la strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992, nella quale morì il magistrato Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. L’evento vuole ricordare ai cittadini il tema della criminalità organizzata in analogia a quanto accadrà, nella stessa giornata, a Palermo ed in molte.

La manifestazione prevede la lettura pubblica di alcuni brani di giornalisti e protagonisti della lotta alla mafia, senza alcuna occupazione di suolo pubblico con banchetti o altro, senza l’esposizione di bandiere e senza arrecare intralcio alcuno al passaggio dei pedoni (l’area interessata è pedonale).

Naturalmente l’evento, si svolgerà in modo pacifico e non rumoroso.

Segna qui la tua eventuale presenza: http://www.meetup.com…

  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • AIM
  • Share/Bookmark

Punto 1: acqua pubblica

Sono Francesca Martelletto ed oggi vorrei condividere con voi alcune riflessioni che ho fatto in merito al punto 1 del programma a 5 stelle e cioè il nodo dell’acqua pubblica.

In questi giorni si sentono i leaders di regime ed opposizione che sono impegnati a discutere sulle riforme. Cosa intendano poi, con riforme è presto intuito.

In particolare però, mi sono fermata a riflettere su una proposta che ho sentito rimbalzare a destra e a manca inerente alla volontà di cambiare l’art 1 della Costituzione Italiana che cito:

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

A questo link trovate la versione ufficiale in formato pdf.

http://www.camera.it/files/costituzione/costituzione.pdf
E’ evidente che i costituenti hanno voluto mettere l’accento sul fatto che la Repubblica Italiana sia fondata sul lavoro.. Ma è evidente che modificando l’articolo in questione, la sovranità potrebbe non appartenere più al popolo e, comunque, potrebbe essere posto un limite ulteriore al suo esercizio.

Credo poco ci sia da commentare in merito a tale possibile modifica.

Un po’ tutti ci si deve mobilitare pacificamente, ma in modo determinato.

Per difendere la nostra libertà.

Ma ci sono delle riflessioni da farsi che non sono poi così lapalissiani.

E se la modifica dell’articolo in questione  fondasse il tutto sul profitto?

La funzione sociale pesantemente attaccata da ogni dove sarebbe sicuramente esautorata in modo semplice, veloce e legale.

Aprire qui una discussione tra le differenze tra legalità e Giustizia, non credo sia il caso.

Sottolineare che l’acqua è un bene pubblico e che la funzione sociale dello Stato nella gestione della stessa è fondamentale per la dignità e la libertà di tutti i cittadini credo cominci ad essere chiaro per tutti quanti siano sin qui giunti con la propria lettura.

Ricordo negli anni 70/80 come la mafia in Sicilia facesse affari d’oro manomettendo le tubature pubbliche e sostituendosi allo Stato nella gestione dell’acqua stessa.

Sembrerebbe che la volontà di continuare su tale strada sia la stessa, magari in scala un po’ più grande. Sta a noi, ora, decidere se vogliamo adeguarci a questi sciagurati disegni o se riteniamo sia opportuno riguadagnarci il ruolo di leadership nella società civile mobilitandoci, applicandoci e lavorando affinché l’acqua torni ad essere considerata quello che è cioè VITA sulla quale nessuno si deve permettere di speculare.

Francesca Martelletto, candidata provinciale lista civica “MoVimento Veneto a 5 Stelle”

  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • AIM
  • Share/Bookmark